Cerimonia Tè Matcha: Perché si Ruota la Tazza?

cerimonia te matcha tazza

Quando hai tra le mani una tazza di tè o di caffè indugi in qualche rito prima di bere il primo sorso?

Io sì.
Mi piace il tintinnio metallico del cucchiaio sui bordi interni della tazza. Sia che abbia aggiunto qualche dolcificante o meno, mi piace farla suonare come una piccola campana prima di berne un sorso.

Quando si beve il Matcha in contesti formali, anche i giapponesi spesso sono un po’ ansiosi e incerti su cosa fare. Nella cerimonia del tè infatti, le persone bevono il Matcha, ma prima di berlo, girano la tazza sul palmo della mano.

Ti starai chiedendo: “Quante volte bisogna girare la tazza?”, “Deve essere ruotata in senso orario o antiorario?”, “In che punto bisogna girarla?” ma soprattutto… “Perché bisogna ruotarla?”
Ecco perché l’ospite deve ruotare la tazza del tè quando beve il Matcha.

 

Perché l’ospite deve ruotare la tazza del tè?

Si potrebbe dire che la cerimonia del tè giapponese ci dà l’occasione di sperimentare un attimo fuori dal tempo, uno spazio oltre al quotidiano. In un’era passata, i samurai portavano sempre la spada in vita, tranne che prima di entrare in una sala da tè, quando si spogliavano di questo emblema del loro status.
E’ una testimonianza del potere di questo tè di creare un mondo diverso, umile, senza titoli e orpelli inutili, fatto di una gestualità ben precisa e carica di significato.

Ruotare la tazza viene infatti considerato un segno di rispetto e di umiltà. Quando il tè Matcha viene servito, la tazza viene posizionata con il disegno o la decorazione principale rivolta verso l’ospite.
L’ospite deve quindi portare la tazza alle labbra evitando di bere dalla parte anteriore con il disegno.

A parte questo dettaglio, è importante lasciare da parte ogni preoccupazione e godersi semplicemente l’esperienza di bere il tè Matcha con serenità.

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